Allianz Arena

Bundesliga, si torna in campo con gli stadi aperti

La Bundesliga partirà con gli stadi aperti al pubblico: arriva dunque il via libera per l’apertura degli impianti ai tifosi, seppur in numero ridotto.

Ingressi contingentati e accessi allo stadio pari al 20% della capienza totale: partirà con queste misure di sicurezza il primo test verso un lento e difficile ritorno alla normalità.

Il match che aprirà la stagione sportiva vedrà impegnate Bayern e Schalke 04, fischio d’inizio fissato per venerdì prossimo alle ore 20:30.

D'Hooghe Fifa

Covid-19, parla Michel D’Hooghe (FIFA)

Michel D’Hooghe, presidente del comitato medico FIFA, ha espresso grandi perplessità sulla ripartenza delle attività agonistiche.

Intervistato dal “Times”, ha detto: «Sono molto scettico riguardo alla ripresa delle partite. Come possono, i giocatori, mantenere il distanziamento sociale durante un match? Come sarebbe possibile farlo negli sviluppi di un calcio d’angolo o in contrasto?».

Tifosi comunque in pericolo, nonostante i divieti: «Esiste anche il rischio che i tifosi si riuniscano per guardare una partita nonostante le porte chiuse, bisogna stare molto attenti. So che tra salute ed economia, nel calcio è sempre l’economia a vincere. In questo momento però dovrebbe vincere la salute».

D’Hooghe conclude evidenziando la pericolosità di alcuni atteggiamenti tenuti dai calciatori in campo: «Sputare è potenzialmente pericoloso per la salute, lo è sempre stato, ancora di più con questo virus che si trasmette attraverso la saliva. Ai giocatori dovrebbe essere vietato, i legislatori del calcio valutino la possibilità di ammonire chi lo fa».

Premier Conte

Covid-19, Fase 2: il piano per lo sport

La lotta al Coronavirus entra in una settimana cruciale, lo sottolinea il premier Giuseppe Conte: «Inizia la fase due, un momento fondamentale per contrastare il virus. Dovremo stare attenti, anche nello stesso nucleo familiare bisognerà osservare delle regole ed essere cauti. Vogliamo tutti che il paese riparta e per non ammalarci c’è bisogno di distanza sociale, la curva deve continuare a scendere e bisogna fare di tutto per fermare il numero delle morti. Il Governo si impegnerà a vigilare per farsi trovare pronto ad evitare criticità».

Il Presidente del Consiglio chiede fiducia agli italiani: «Scacciamo via rabbia e risentimento, diamo il nostro meglio per consentire una ripresa veloce, mettiamo da parte i rancori».

Si allentano leggermente le restrizioni: «Confermate le misure di distanziamento all’interno delle regioni, saranno consentite le visite ai congiunti, ma con le dovute attenzioni. Non si potranno organizzare feste, sempre vietati gli assembramenti».

Il piano per lo sport: «Sarà possibile svolgere attività motoria anche lontani dalla propria abitazione, rispettando la distanza di sicurezza che andrà tra uno e due metri. Dal 4 maggio consentite le sessioni di allenamento, a porte chiuse, agli atleti professionisti e non professionisti, ma ritenuti di interesse nazionale (CONI) che praticano discipline sportive individuali. Per gli sport di squadra bisognerà aspettare il 18 maggio. Il Ministro Spadafora lavorerà per trovare un percorso che consenta la conclusione dei campionati».
 

KNVB

Eredivisie, stop al campionato e titolo non assegnato

L’Eredivisie 2019-2020 è ai titoli di coda: la federcalcio olandese ha deciso di concludere il campionato professionistico.

Il divieto di organizzare eventi sportivi è alla base della decisione presa dalla KNVB e dai club, le aspre misure adottate dal governo mettono al primo posto la salute pubblica.

Non sarà assegnato il titolo di campione d’Olanda, promozioni e retrocessioni saranno bloccate; l’Ajax, primo in classifica grazie alla differenza reti, giocherà i playoff per la Champions League, l’AZ affronterà il turno preliminare. Feyenoord, PSV Eindhoven e Willem II accedono ai preliminari di Europa League.

Uefa1

Covid-19, UEFA detta linee guida per ripartenza

I tornei nazionali avranno la priorità su Champions ed Europa League, l’Uefa ha dunque deciso di non ufficializzare la ripresa delle competizioni continentali.

Dopo il vertice tra le 55 federazioni non ci sono ancora certezze, la situazione sanitaria non permette di fare previsioni e il Comitato ha deciso di riunirsi nuovamente il 27 maggio, data in cui saranno comunicate eventuali scelte definitive sulle sorti delle coppe europee.

L’Uefa si è raccomandata con tutte le federazioni di concludere i tornei in tempo utile per eleggere le squadre che prenderanno parte alle competizioni della stagione 2020/2021.

Qualora questo non fosse possibile, l’Uefa delega la scelta alle singole Leghe Nazionali, purché questa avvenga secondo criteri “obiettivi, trasparenti e non discriminatori” e sia legata al “merito sportivo“.

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Jupiler Pro League, campionato concluso e titolo al Bruges

La Jupiler Pro League, attraverso un comunicato, ha annunciato la chiusura del campionato 2019/20, costretto a fermarsi definitivamente a causa dell’emergenza Coronavirus.

Si laurea Campione di Belgio il Bruges di Philippe Clement, la squadra del tecnico di Anversa guidava la classifica con 15 punti di vantaggio sul Gent.

Il 15 aprile l’Assemblea Generale si riunirà per decidere le sorti delle fasi finali di Croky Cup e della Proximus League.

wimbledon

Covid-19, cancellato Wimbledon

L’edizione 2020 di Wimbledon, in programma dal 29 giugno al 13 luglio, è stata cancellata.

I 134esimi Championship slittano al 28 giugno 2021, dopo 74 edizioni consecutive anche il torneo di tennis più antico del mondo è costretto a prestare il fianco alla pandemia COVID-19.

Lo Slam londinese era stato fermato soltanto dalle due guerre mondiali.

Tricolore

Bandiere a mezz’asta e silenzio: l’Italia commemora le vittime da Covid-19

L’Italia si ferma e rende omaggio alle vittime del Covid-19: alle 12:00, in tutta la penisola, sarà osservato un minuto di silenzio.

Su tutti gli edifici pubblici del nostro Paese sarà esposta la bandiera italiana a mezz’asta.

Un piccolo gesto, un grande modo per ricordare chi ha perso la vita a causa dell’epidemia, onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari e stringersi intorno alle comunità e alle famiglie che stanno pagando il prezzo più alto.

FIR

Covid-19, la FIR annuncia la sospensione definitiva della stagione

Il Consiglio Federale FIR (Federazione Italiana Rugby) si è riunito per definire le azioni da adottare a fronte della pandemia da Covid-19 attualmente in atto: la stagione 2019/20 viene sospesa definitivamente.

Il titolo di Campione D’Italia non verrà assegnato, promozioni e retrocessioni di conseguenza verranno annullate, con la stagione 2020/21 che dovrebbe ripartire a settembre con le stesse formule e composizioni di quest’anno.

Una decisione senza precedenti, volta a tenere in massima considerazione i valori fondanti del rugby e il loro impatto sulla società civile e sui club.